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martedì 18 giugno 2013

Intermezzo chiacchieroso

Potrei iniziare questo post proferendo il solito "allora..." delle youtubers più scafate, ma inizierò semplicemente dicendovi che il caldo è appena iniziato ed io sto già boccheggiando! Vi informo che Marilyn (la mia gatta) è appena entrata in calore, cosa che potrebbe già farvi pensare alle mie ultime nottate insonni causa "miagolii molesti".... Io e Fil la adoriamo e sopportiamo piacevolmente "questi momenti", dopotutto quello che ci chiede è davvero poco rispetto all'amore e alla tenerezza che ogni giorno ha l'ardire di regalarci! 






Veniamo a noi... Sto preparando un gustoso menù di post "truccosi" e tag impossibili da evitare (cosa c'è nella mia borsa? ecc...) così da rinfrancarvi delle sudate giornaliere, mentre per il resto posso annunciarvi che "ho fame!".... Si, taaaaaanta fame dopo che, ahimè, Fil si è doverosamente messo a dieta "causa ipercolesterolemia galoppante", non posso trangugiare (almeno davanti ai suoi occhioni) le prelibatezze ed il cibo oleoso che adoooooorrrrrrrrrrrrrrrrrrrro tanto! Non sarà che magari impari a mangiare meglio anch'io???? Me lo auguro..... 






Ah, dimenticavo..... Ieri sera ho visto al cinema il film di Valeria Golino, Miele, di cui vi do una breve recensione: Miele, nome in codice di una donna che pratica illegalmente e su richiesta l'eutanasia ai malati terminali, entra in crisi non appena viene a contatto con un uomo che vuole uccidersi ma gode di ottima salute..... 






Ottima la fotografia e la regia, sebbene le scene siano un pò scarne "scenograficamente parlando" e sebbene, a mio parere, il tema "eutanasia" non sia stato adeguatamente sviscerato. Voto 7 meno.
Dopo questo piacevole intermezzo con voi, torno alle mie letture "spezza-caldo".... A presto, la vostra Nina

venerdì 31 maggio 2013

Di recensione in recensione!

Salve followers! La voglia matta di "cinema" di questo periodo (complice la temperatura autunnale) ha fatto sì che fosse doveroso, per me, raccontarvi degli ultimi due film visionati: "Ci vediamo domani" e "Fast and Furios 6". Chi ha imparato a conoscermi attraverso queste pagine sa già che l'ultimo film citato non è certo nelle mie corde ma, si sa, per amore si fa questo ed altro.... Fil oramai dà sfoggio di tutta una serie di "occhioni" affinchè io mi sciolga e lo accompagni a vedere questo o quell'altro film: gli uomini ne sanno una più del diavolo..... Eccovi le brevissime recensioni:

Ci vediamo domani: una storia molto attuale, sebbene rivista in chiave dolce-amara. Un uomo, Marcello Santilli (Enrico Brignano), preda della crisi economica e della propria voglia di farcela una volta tanto nella vita, decide di aprire un'agenzia di onoranze funebri in un paese abitato esclusivamente da anziani centenari o prossimi al traguardo.






Dopo molte peripezie ed alcune scenette comiche, il film si snoda lungo tutto uno scenario che di comico ha ben poco. Agrodolce è il sapore che lo spettatore si ritrova a dover digerire dopo una "mangiata cinematografica" non scevra di morali e moralismi di varia fattura. Voto 7 meno.


Fast and Furios 6: Non ho visionato le prime versioni del film, dunque mi limiterò a dare solo qualche ragguaglio in merito. Dopo la morte della donna di Toretto nella precedente versione e la rapina di milioni di dollari, la vita degli appartenenti alla "banda" prosegue come ovattata da un senso di "incompletezza".... La possibilità di raggiungere la piena serenità, per Toretto in particolare, sopraggiunge quando vengono mostrate loro le foto della ragazza creduta morta. Ritmo incalzante e riprese al limite dell'umano fanno da sfondo ad un film che "latita" in quanto a trama. Voto 6.





.... E voi? Che film siete andati a vedere? 

p.s: Chiarisco che le opinioni espresse in merito ai film sono strettamente personali

domenica 12 maggio 2013

Waiting for... cinema!

Stasera, complice la "festa del cinema, io e Fil andremo a vedere un film.... 








Credo già di potervi annunciare la nostra scelta: Ci vediamo domani. Le recensioni che ho letto non promettono bene, tuttavia sono convinta che l'esperienza cinematografica sia davvero personale..... Nei prossimi giorni vedrete la mia recensione a riguardo. Nel frattempo faccio un salto da Pinterest ;-)

venerdì 3 maggio 2013

La metafora dell'armatura (Iron Man3)

La scorsa domenica Fil mi ha letteralmente trascinata al cinema.... In genere non faccio storie per andarvi, anzi debbo ammettere che adoro "il rituale cinematografico" ma c'è un ma: stavolta il film da visionare era Iron Man3 in 3D! 








Inutile dirvi che il suddetto film non rientra tra i miei generi preferiti e che io non abbia nemmeno visto le due precedenti versioni ma, quando Fil ha sfoggiato "gli occhi da Shrek", non ho potuto negargli questa esperienza. Chiusa nel mio dolore da "cinefila tradita", già mi immaginavo sperduta tra ondate di giovani cinefili "ironmaniani" violenti e chiassosi , intenta a cercare di capire un film lontano dalle mie corde... Quale sorpresa nel visionare un film che presenta risvolti inattesi! Una trama piuttosta spoglia ed un abbondante carnet di effetti speciali fanno da contraltare al travaglio interiore del protagonista Robert Downey Junior (che non faccio per dire, è uno dei miei attori preferiti già prima dell'exploit). Tony Stark, alias Iron Man, è un uomo che sente profondamente la dipendenza psicologia dall'armatura che si è costruito, divenendo ben presto vittima degli attacchi di panico. Vi lascio immaginare quanto l'epilogo sia stato influenzato dall'interiorità di Stark, non bruciandovi così la possibilità di accostarvi ad un film che di violento presenta solo "scene da cartone animato" condite da una decisa ironia.... A proposito di ironia, avete fatto caso che la parola composta "Iron Man" presenta in radice una certa assonanza non solo con "iron" (ferro) ma anche con "irony" (ironia)?????  Voto 7 e mezzo

mercoledì 17 aprile 2013

... E penso a te!

Saaaaaaaaaaalve!!! Rieccomi tra queste pagine pronta a raccontarvi le mie ultime settimane. Dopo molte peripezie, la fatidica laurea è arrivata e con essa anche il meritato riposo. E' strano ritrovarsi ad avere tanto tempo libero: almeno negli ultimi tempi, cronometravo ogni faccenda da sbrigare, in primis quelle che non fossero strettamente attinenti allo studio! "Sono soddisfatta di me": è bello poterlo dire una volta ogni tanto, proprio io, così perfettina!









E' ancora dura ad abituarsi ad avere tempo per pensare (attività che mi riesce benissimo).... Mi sono resa conto che in tutto quest' ammasso di pensieri accartocciati, libri da studiare, faccende da onorare, mi manca lei, "mia nonna"!
Il giorno della laurea sarà uno di quei giorni che, di certo, non dimenticherò mai, ma c'è un "ma". Tra tutti quei visi e guance da baciare e strette di mano da compiere, mancava il suo viso, le sue guance, la sua mano. Non è retorica è mancanza. Sono orfana della sua presenza ancora dopo sedici anni. Mi chiedo: "Può una persona mancare così tanto anche dopo più di un decennio???" Chissà quante cose avrebbe potuto insegnarmi, lei che sapeva cucinare, cucire, ed ordire le maglie dei miei sentimenti.....
Avere i miei famigliari accanto, proprio quel giorno, ha fatto di me una persona soddisfatta. Grazie.


Con affetto, la vostra Nina di sempre

giovedì 4 aprile 2013

Primavera in blog!

... Di passaggio da queste parti, ho pensato di proporvi un'iniziativa molto carina! Si tratta di conoscere nuovi blog e, magari, far conoscere il proprio! Il mondo del "diario virtuale" non finisce mai di stupirmi, così ho deciso di partecipare ad una sorta di "passa blog" facile e veloce! Se volete aderire anche voi, cliccate qui.

Un saluto dalla vostra indaffarata Nina!



martedì 26 marzo 2013

Bla bla bla primaverile!

Salve a tutti! Pensavate che fossi scappata in America con il bottino (ma poi di cosa?)??? Ehehe, ebbene no! Volete conoscere esattamente dove sto trascorrendo la maggior parte dei miei giorni? Seduta alla scrivania per completare la stesura della tesi! Ho intenzione di postarvi su Instagram una foto dell' "orridume"(neologismo creato appositamente per la mia scrivania). Audrey Hepburn fa capolino dall'immagine stampata sul tappetino del mouse: testi di vario genere sovrastano il suo grazioso faccino, mentre il mio subconscio mi sprona a rifarmi la ceretta.....









Già, la ceretta! Vi dirò onestamente che in inverno evitare la ceretta non mi dispiace affatto! Quell'accenno di peluria sulle gambe può essere funzionale al mantenimento del calore corporeo! Ahahahah! Per chi non l'avesse capito, la mia è semplice ironia.... Con la Primavera una capatina dall'estetista non me la toglie nessuno!

..... E voi, come vi state preparando alla Primavera?

Un bacio dalla vostra cara Nina