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sabato 24 maggio 2014

Elogio della compostezza e chiacchiericcio delle 10:30 del mattino....

(Questo non è un post interessante, se decidete di continuare a leggerlo, sappiate che vi ruberò qualche minuto della vostra vita per raccontarvi avvenimenti random ed in genere senza senso) ..... Avete deciso? Se si, eccovelo....

Oggi è Sabato! Si, non ho scoperto l'acqua calda ma quanto mi piace il fine settimana, un pò meno la domenica pomeriggio, quando un senso di vuoto mi assale (Capita anche a voi?). E' sempre stato così, fin da bambina, quando incontravo le amiche, magari la domenica mattina, per fare una passeggiata vicino casa: mi sentivo euforica ma allo stesso tempo pregustavo, amaramente, il pomeriggio noioso della domenica. Mia nonna mi conosceva bene ed è per questo che, proprio in quei pomeriggi noiosi, preparava le frittelle a forma di anello, cosicchè io e mia sorella potessimo morsicare voracemente quegli improvvisati anelli....... La mia domenica pomeriggio ideale potrebbe essere rappresentata da questo quadro di Seurat:





La pace e la bellezza ordinata che m'infondono i protagonisti del dipinto, composti nella loro rilassatezza, e quegli ombrellini "para-sole", mi porta a sentire il profumo di una primavera che, ahimè, non ho ancora avvertito...
Cosa faccio adesso la domenica pomeriggio? Dipende! Leggo, scrivo (eh sì, scrivo racconti e poesie) oppure mi rilasso truccando amiche e parenti che, in base alle occasioni, mi chiedono di farlo.... Si vive anche così, compensando le passioni e sottraendo tempo ai pensieri che, come per chiunque, mi lasciano talvolta sopraffatta. Ultimamente leggo come se non ci fosse un domani! ... E voi? Avete libri da consigliarmi?
Passiamo alle ultime novità in fatto di casa.... Ho acquistato una centrifuga come questa......






Yes! Sono diventata l'incubo di ogni fruttivendolo: se entro in negozio, sanno già chi avrà la meglio... Torna così a farsi sentire la "me vegetariana" di un tempo: tornerò ad esserlo, più in là, quando il mio corpo femmineo non reclamerà la sua extra-dose di ferro quotidiano! Avete provato a centrifugare una banana e qualche fetta di melone retato? Provateci, è buonissimo!
Vi ho già detto che ho aperto una pagina Facebook dedicata al blog e al canale youtube? Se volete iscriversi cliccate qui.... E' una pagina che deve ancora crescere ma, se dovessimo essere in pochi andrà bene lo stesso: non credo nella "qualità numerale".
Vi state annoiando? Vi avevo avvertito che sarebbe stato noioso leggere le chiacchiere "non-sense" di una donna in fase mestruale.....
Un bacione cari followers... Vado a sdraiarmi a pancia in giù: chissà che non riesca a sentir meno i crampi di "quei giorni lì"!!!!

domenica 21 luglio 2013

Quando il mare è una tavola blu

Salve cari followers! Ho scaricato proprio adesso l' applicazione che mi permette di scrivere post e condividerli direttamente dal cellulare..... E quale migliore occasione di questa per tenervi aggiornati circa l' andamento delle mie giornate???? Vi scrivo dal mare mentre il mio adorato Fil compie un salutare riposino sotto l' ombrellone..... Vi lascio una foto della tavola blu che si estende proprio qui, di fronte a me! Un abbraccio 


domenica 12 maggio 2013

Waiting for... cinema!

Stasera, complice la "festa del cinema, io e Fil andremo a vedere un film.... 








Credo già di potervi annunciare la nostra scelta: Ci vediamo domani. Le recensioni che ho letto non promettono bene, tuttavia sono convinta che l'esperienza cinematografica sia davvero personale..... Nei prossimi giorni vedrete la mia recensione a riguardo. Nel frattempo faccio un salto da Pinterest ;-)

domenica 19 giugno 2011

Per caso...una domenica di Giugno!

Oggi è una di quelle giornate in cui solo il momento della scrittura mi regala pace... Sono un inquieta d'indole ma, ultimamente, sembra che questo accento spiccato del mio carattere si sia acuito... Sembra che io non riesca a farmi capire da chi mi sta intorno.. Vedo la fatica negli occhi di mamma e sorella, vedo l'indifferenza di mio padre... Io vedo, ma gli altri?  Con gli anni ho capito che "esser donna" spesso significa dover conciliare milioni di doveri ogni giono: bisogna esser sempre carine; bisogna avere una casa "linda e pinta"; nel mio caso bisogna superare al meglio gli esami; bisogna non lamentarsi mai anche se si ha un mal di testa allucinante e la pressione bassa; bisogna andar d'accordo con tutti anche se questi "tutti" se ne fregano di andar d'accordo con te... Sapete che c è? Sono stanca di dare il massimo in ogni cosa... Voglio solo esser me stessa e non preoccuparmi di far vedere i miei umanissimi limiti...
La mia storia di donnina inquieta nasce con la mia precedente storia d'amore... Otto anni finiti in un cestino, passati ad amare un uomo che mi tradiva con chiunque... Mah! Il problema non sussiste tanto nell'esser stata innamorata di un cafone ma in ciò che quel cafone ha fatto assimilare alla mia anima... Prima di C. (... chiamiamolo così), ero una ragazzina ingenua ma volitiva, sapevo ciò che volevo e sapevo come conquistarlo... Dopo C., anche a causa della bassissima autostima che mi ha causato, non sono stata più la stessa... La fortuna non ha arriso all'esperienza lavorativa che ho avuto, l'unica, il servizio civile: l'anno peggiore della mia vita... Ho conosciuto sul luogo di servizio persone orribili, invidiose (non si sa di cosa) e malsane... La situazione lavorativa era già pesante per la necessità di dover apportare un aiuto concreto a bambini disagiati...Il tutto si è concluso con l'abbassamento totale della mia autostima... Non so ancora come scrollarmi di dosso quei visi, quelle parole e quella negatività che ho conosciuto in un anno... Senza volere,  quelle stesse sensazioni tornano nel sonno, anche nei momenti più sereni... Vorrei tanto dimenticare la cattiveria conosciuta, ma sembra si sia inscritta nel Dna...
Ho voluto raccontarvi un mio disagio, visto che tutt'oggi mi è impossibile raccontarlo ad altri... So che capirete il momento di sfogo... Un abbraccio!