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venerdì 1 marzo 2013

Ho scoperto....

... Instagram e Ruzzle! Ehehe direte voi: "ha scoperto l'acqua calda"! Si, lo so, non sono "applicazioni" dell'ultim'ora! Complice quest'oggettino qui...







..... riesco a condividere foto in tempo reale attraverso per l'appunto Instagram, permettendovi così di seguire alcuni momenti delle mie giornate mentre la sottoscritta curiosa tra le foto dei malcapitati utenti dell'applicazione. Non avevo mai pensato alla possibilità del "raccontare attraverso le foto" sebbene fosse già chiaro in me il concetto di "immortalare l'istante". Instagram è, almeno per me, qualcosa di più. Posso indicarvi, in maniera estemporanea, il mio personalissimo punto di vista sulle cose, sul mondo, attraverso piccoli frammenti di vita quotidiana che raccontano senza scrivere nè tantomeno parlare. L'applicazione in questione mi sta permettendo di conoscere molto di più sia di voi, che di tanto in tanto fate un salto nel blog della cara Nina, che degli internettiani in generale.... Una sottospecie di esperimento sociologico ma si!!!
Passiamo a Ruzzle. Conosciuto da molti, se non da tutti, Ruzzle sta mietendo più vittime del "rosso valentino". Utenti di ogni età scalpitano dietro tastiere di telefonini, tablet o pc al grido di "Si Ruzzle chi può!". Sorda ai dettami ruzzleiani fino a ieri, mi crogiolavo nel mio essere immune da ogni sorta di mania ludica: ebbene non è più così. Con ruzzle le mie resistenze cedono ed eccomi pronta, la sera, a martellare frasi e morfemi sullo schermo del tablet. 
... e voi? Che ne pensate di Instagram e Ruzzle? Ditemi il vostro punto di vista a riguardo e, se volete, indicatemi il vostro "nome utente" così da potervi seguire su Instagram! A presto

giovedì 14 febbraio 2013

L'amore ai tempi dei Beatles...

Dedicato a chi ama.... Siate folli!!!

p.s: sono su instagram, oltre che su twitter... Se volete, potete iscrivervi cliccando il pulsante in alto a destra....


lunedì 21 gennaio 2013

Un regalo inaspettato...

Parliamo di... pennelli! Sappiamo bene quanto i pennelli siano "strumenti di bellezza", necessari a ritoccare qua e là il colore del nostro in carnato o quello delle nostre palpebre. Per molto tempo i polpastrelli della mia mano destra sono stati miei alleati nel definire giorno per giorno i colori, ahimè impalliditi dall'inverno, del mio viso. Mi ero quasi persuasa a comperare i pennelli singolarmente quando...  ho ricevuto in regalo un set di pennelli!!! Artefice? Mia sorella... Eh si, le sorelle ne sanno una più del diavolo! Eccone una foto:





Eccovene un altra:






Il set reca il marchio Douglas, ed è davvero tra i più completi! E' composto da otto pennelli "basic", ovvero quelli che una "make up addicted" deve possedere necessariamente per poter inoltrarsi nel cammino del trucco simil-professionale. Scovolino per ciglia, pennellessa per applicare il fard, pennello angolare e gli altri (che potete vedere nella foto), sono contenuti in una pratica confezione "salva-pennelli". Le setole di ogni pennello sono artificiali ma per nulla aggressive, anzi! Ho la pelle abbastanza sensibile così, prima di utilizzare i pennelli, ho provato la reazione di una piccola porzione del mio viso alle setole: non ho avuto alcuna sensibilizzazione! La pulizia di alcuni dei pennelli del set, già peraltro compiuta un paio di volte, ha messo in luce la resistenza delle setole componenti al lavaggio, sebbene inizialmente se ne fossero staccati alcuni. Se non avessi ricevuto il set, lo avrei acquistato certamente. Avevo già adocchiato un sito, esaldi, dove avrei avuto la possibilità di acquistare a prezzi scontati, Visto che siamo in tema di saldi, potete farvi un giro qui, avrete diritto così ad uno sconto proprio relativo al brand Douglas.....
Spero che il post sia stato interessante ed utile.... A presto followers... la vostra Nina

venerdì 11 gennaio 2013

Le mie tisane

Feste finite e rieccomi ancora tutta d'un pezzo... Ehehe, si fa per dire! Non vedevo l'ora che le feste finissero, sebbene questo avrebbe significato per me
- full immersion nello studio;
- stress post-magnate festive;
- riabituarsi a cibi sani;
- pulizie casalinghe
.... e molto altro ancora. Dopo il doveroso preambolo, sono pronta per parlarvi della mia passione per gli infusi. Golosi o medicamentosi, gli infusi sono una parte integrante della mia dieta alimentare. Non assumo teina nè caffeina da decenni, ultimamente inoltre non assumo caffeina nemmeno dalla coca cola. E' stata dura allontanarsi da una bevanda così... così... così piacevole e rinfrescante come la Coca Cola ma la caffeina contenutavi mi creava qualche problemino: "sono sveglia già di mio!". La mattina faccio colazione con un infuso alla vaniglia e lampone, dolcificato con del miele all'eucalipto, e un bel pò di biscotti. Al Pomeriggio, tra un paragrafo e l'altro, mi preparo un infuso aromatizzato alla crema di vaniglia e la sera, prima di dormire, bevo la mia adorata camomilla. Ecco le mie tisane:








In questi giorni grigi, sia per lo studio che per il freddo, gli infusi sono davvero l'unica "coccola" che posso concedermi.... Dove potete scovarli? Al supermercato, in erboristeria, nei negozi Bio e chi più ne ha più ne metta! Sono sempre alla ricerca di nuovi gusti... Consigliatemene qualcuno! A presto e Buon Anno!!!!

lunedì 24 dicembre 2012

Un film per sognare... a Natale!


 
 
Non posso che regalarvi i miei più sentiti auguri di Buon Natale se non attraverso questo filmato... E' tratto da "C'è posta per te", uno tra i miei film preferiti per atmosfere, attori e scenografie.... In fondo cos'è la vita, se non quell'istante che ti accorgi di vivere tra un libro e l' altro? Buone Feste amici di rete!



giovedì 6 dicembre 2012

Natale si, ma a piccole dosi...

Ci risiamo. E' di nuovo natale quasi fosse bastato un battito di ciglia per passare da un anno all'altro senza nemmeno rendersene conto... Vi starete chiedendo perchè ho dato tale titolo ad un post come questo: la spiegazione sta  nel mio disappunto alle riunioni parentali delle feste natalizie! Adoro il Natale, le luci e bla bla bla bla, insomma adoro tutto ciò che concerne l'atmosfera festosa, commerciale e spirituale, sebbene io non sia una credente nel senso stretto del termine. Il Natale in fondo non è che un rito di passaggio che scandisce l'inverno, lo spirito e le tasche.... L'atmosfera preparatoria alla vigilia è ciò che più amo in assoluto: ho già allestito l'albero di natale e agghindato la casa come si deve...







... ma c'è un ma. Non amo proprio le riunioni tra parenti!!! Fustigatemi, imprecatemi contro ma non riesco a farmi piacere le giornate chiusi in casa di qualche parente a far la solita tombolata (che poi mi viene sonno) e a mangiare quintali di cibarie talmente grasse che il fegato chiede la pensione in anticipo: posso sinceramente sopravvivere ad una giornata così, ma che questo rito si ripeta per molti giorni è davvero stancante. Già mi preparo a rispondere alle consuete indiscrete domande familiari... Ammazza oh!!! Mi chiedo per l'ennesima volta, così come ogni Natale: esistono le persone discrete?? Mah!
Fin dall'infanzia, i giorni precedenti al natale sono i migliori...E' un pò come dire che l'importante non è la meta ma il viaggio. Non è retorica. Se vi fermate a riflettere un attimo vi renderete conto che è più gioiosa la preparazione al natale che non il giorno di natale .... Quest'anno sotto il mio albero ci saranno regali sentiti e poco costosi, proprio come ogni anno. La sobrietà non va mai in vacanza.
Vorrei che tutti avessero la possibilità di vivere questo periodo con tanta serenità, e questo è l'augurio che vi mando dalle pagine sgangherate di un blog al confine del web, ma pur sempre sincero, sebbene caustico.

domenica 18 novembre 2012

Review: Due primer-occhi a confronto

Salve carissime e carissimi followers! Per questo post ho pensato ad un argomento "truccoso" così, almeno ogni tanto, non penso ai doveri dello studio.... Vorrei parlare stavolta di primer per occhi! Il primer è diventato ormai per me un alleato indiscusso: solo così riesco ad evitare l'effetto palpebra giallastra con "venuzze" visibili a seguito. E' un prodotto che uso praticamente tutti i giorni anche se con parsimonia, e stando attenta a picchiettarlo bene sulla palpebra, altrimenti l'effetto cerone è assicurato!!!Tempo fa acquistai il primer occhi di Kiko e da subito iniziai ad usarlo ma senza mai rimanerne convinta in toto. Quando il primer Kiko era già in dirittura d'arrivo mi diressi allo stand Essence, senza nemmeno contare troppo di trovare un primer occhi di grande tenuta ed invece.... fu la scelta migliore che potessi fare! I primer occhi che metterò a confronto sono proprio questi due:
 
- Eye Base Kiko;
 
- Primer occhi Essence, linea I love stage.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il primer di Kiko è senza dubbio più costoso,  parliamo naturalmente di costi limitati, rispetto a quello Essence e precisamente ha un costo di € 6,90 mentre quello  Essence circa € 2,99. Il contenuto in primer consta di 10 ml per ciò che riguarda Kiko e di 4 ml per Essence ma.... vogliamo parlare della tenuta e dell'effetto neutralizzante sul colorito spento della palpebra????? Sul sito di Kiko, l'Eye Base sembra essere osannato per le qualità neutralizzanti del tono della pelle e per la capacità di fissare l'ombretto! In verità non posso negare che il primer di Kiko abbia un qualche effetto opacizzante sulla palpebra ma, in quanto a fissaggio e tenuta dell'ombretto, non mi ha lasciata per nulla soddisfatta.
Vogliamo parlare del Primer occhi Essence???? Non c'è paragone! La texture ha proprietà "uniformanti" per ciò che concerne il colorito della palpebra ed è, non posso negare, meno opacizzante di quello Kiko ma la tenuta dell'ombretto è davvero ottimizzata! A volte penso come potessi pretendere che l'ombretto durasse a lungo senza un primer occhi come quello Essence! Una volta steso il primer Essence, e atteso qualche secondo, stendo l'ombretto desiderato e, non potrete crederci, ma il colore rimane davvero a lungo fissato sulle palpebre! Costa poco e fa il suo dovere...Cosa vogliamo di più???