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martedì 29 aprile 2014

"Libri a tu per tu": Clara Sánchez e "Le cose che sai di me"

"Sei mesi fa una sconosciuta mi disse che nella mia vita c'era qualcuno che voleva la mia morte...".




Inizia così l'ultimo romanzo di  Clara Sánchez, scrittrice spagnola pluripremiata dai più conosciuti premi letterari di area spagnola. Il Premio Alfaguara, il Premio Nadal ed il Premio Planeta, han permesso di portare alla ribalta un'autrice di romanzi dalla spiccata verve sceneggiativa. Le cose che sai di me, prima ancora di essere un romanzo intrigante, rappresenta, a mio parere, la naturale prosecuzione letteraria dell'esperienza sceneggiatoriale della scrittrice, avuta presso la TVE. 
Già dalle prime battute del romanzo, è possibile rintracciare la "televisiva" capacità della Sánchez di intrigare e stimolare il lettore perchè si sa, il carisma di un libro consiste anche nella sua capacità di affascinare. Ne Le cose che sai di me gli elementi necessari a catalizzare l'attenzione del lettore ci sono tutti: una storia intrigante, che si presenta al contempo come un thriller quasi psicologico, condito di occultismo e di suspence. La protagonista, Patricia, ricca modella del jet-set internazionale, incontra casualmente una sensitiva che le rivela l'invidia e la negatività nella quale la stessa immersa: una negatività che potrebbe metterla in pericolo. Da questo momento in poi, la storia si dipana in più direzioni, coinvolgendo le persone che Patricia incontra per il lavoro, la sua stessa famiglia ed il marito, fino a permetterle di guardare oltre il velo della quotidianeità.
... E' proprio il suddetto velo che la scrittrice ha inteso spostare dal viso della sua protagonista da passerella, una donna che, la stessa Clara Sánchez, ammette di aver ricostruito dopo aver sfogliato una rivista di moda. Quanto gli occhi di una donna possano trasmettere al di là del corpo smilzo e dell'anatomia di un sorriso? Un selfie da manuale, diremo al giorno d'oggi, quello che ha inteso costruire e ricostruire la nostra scrittrice spagnola, per ricordare, tra le righe, lo strano modo di andare avanti tra le menzogne della quotidianeità, che caratterizza la vita di molti, se non tutti. E' grazie ad una "scrittura psicologica" a volte superficiale, che Clara Sánchez  ha tessuto un romanzo piacevole da leggere ed intrigante da seguire, sfociando talvolta in un lento incedere descrittivo rispetto al volgersi stesso degli eventi.

Vi do appuntamento alla prossima puntata della rubrica "Libri a tu per tu"..... Un saluto dalla vostra Alessia

p.s: ho creato una pagina facebook relativa al blog ed al canale, se vi interessa cliccate qui...

venerdì 28 febbraio 2014

"Libri a tu per tu":... è la volta di Camilleri!



… Eccoci ad una nuova puntata di Libri a tu per tu, rubrica letteraria di questo blog.  E’ la volta della recensione di un romanzo di Camilleri Il diavolo, certamente: opera composta da 33 racconti di circa tre pagine cadauno. 






Lo scrittore/regista/sceneggiatore siciliano ha, come da biografia, trattato variamente il “diabolico”  nell'ambito dell’agire e del vivere umano, basti pensare che esiste già un altro libro (del 2005) che presenta un titolo similare a quello del testo in esame. 
La ricorrenza del numero 3 rappresenta, come ho potuto comprendere anche dalla lettura di altre recensioni, una via di mezzo al numero 6, simbolo diabolico per eccellenza. Camilleri sembra quasi voler far scorgere, come dietro ad un occhiolino, la beffa che si cela dietro tanta menzogna: la classe dello scrittore qui sembra dispiegarsi e spiegarsi al meglio.
Il diavolo, certamente presenta un leit-motiv che lega le opere in maniera indissolubile: una vita beffarda, almeno tanto quanto il destino  che scorre malignamente entro il flusso di ciascun racconto. Un tacco che si rompe al momento meno opportuno; un russare fastidioso che sembra essere la causa di incomprensioni familiari; uomini d’affari che credono di beffare il destino mentre quest’ultimo sta già  prendendosi gioco di loro…: questi sono solo alcune delle mini-storie presenti nel romanzo.
Un testo, quello preso in esame, che diventa l’incipit di una meditazione filosofica sulle bassezze umane, sulla capacità che la natura ha di mentire a se stessa prima ancora che agli altri.
Nel complesso il romanzo ha in se una forza centripeta che permette al lettore di rimanere invischiato in una trama sottesa e comune ai 33 racconti. Andrea Camilleri non delude, neanche quando lascia aperta la porta ad interpretazioni personali dal sapore filosofico.

mercoledì 15 gennaio 2014

Rubrica "La nuda cosmesi": trousse ombretti quadro Libre Professional



Nuova puntata della rubrica “La nuda cosmesi”! Let’s speaking about …. trousse quadro della Libre Professional. 






Una mini trousse, quella in foto, che mi piace molto per la particolare lucentezza dei pigmenti e per la durata degli stessi sulla palpebra.  Per me è molto importante ricordarvi che questo brand non testa sugli animali, così acquistare tali prodotti e/o similari, risulta meno pesante dal punto di vista della mia coscienza “animalista” (onnivora, ahimè, per questioni di salute).
La trousse in questione presenta quattro colori:  un bianco perlato molto luminoso; un color "vinaccia" scuro; un verde bosco scuro ed un rosa tenue. 






Il make up di Capodanno è stato proprio messo a punto con i suddetti ombretti, in tal modo: il bianco mi ha permesso di creare un punto luce all’interno dell’occhio e sotto le sopracciglia; il color "vinaccia" è stato sfumato senza dimenticare l’ombreggiatura della palpebra mobile ed infine il verde scuro ha dato quel tocco di “inaspettato” sulla palpebra fissa, appena sopra quella mobile …. Eyeliner e mascara hanno fatto il resto!  Mi spiace non potervi mostrare fotografie del make up di quel giorno, visto che ho fotografato tutto tranne ciò che varebbe potuto interessarvi.
Non mancherò di farvi vedere presto sul mio canale youtube, l’effetto, sulla palpebra, degli ombretti della mini trousse Libre. A presto…. Un bacio

giovedì 7 novembre 2013

Rubrica "Libri a tu per tu": la trilogia di "Cinquanta sfumature..."


Salve a tutti....  La rubrica "Libri a tu per tu" stavolta tratterà della famosissima trilogia di "Cinquanta Sfumature..."! Per praticità, visto che la recensione sarebbe stata troppo lunga e complicata, ho deciso di registrare un video ad-hoc che potrete vedere cliccando su Puntoeacapo1982.
La saga di E.L.James ha catturato inizialmente il mio interesse per poi lasciarmi un tantino insoddisfatta. I tre testi che compongono la trilogia sono un mix di generi letterari ed erotismo. La lettura è una questione personale, dunque vi esorto a leggere i testi così come si presentano senza avere nessuna aspettativa.
Spero che il video su youtube vi piaccia! Se avete voglia, iscrivetevi pure al mio canale!
Un bacio!

sabato 19 ottobre 2013

Rubrica "La nuda cosmesi": un amore di BB!

Oggi la protagonista è lei......






E' la BB Cream che sto usando da qualche settimana. Semplice e facile da usare, la BB Cream Libre Professional è davvero completa: idrata, uniforma il colorito, protegge dai raggi uv, illumina e nutre! "Cosa voglio di più dalla vita?... Un Lucano!".  Libre è una marca professionale, dunque la suddetta BB è reperibile soltanto nei centri di fornitura per estetiste: questo già la dice lunga sull'affidabilità di tale prodotto. Eccola nella colorazione 01 (la più chiara), quella che uso giornalmente....






 Le BB Cream non hanno mai una coprenza superiore al 3% circa, mentre questa si attesta intorno al 4%. Il costo non è indifferente (circa 20 euro) ma la qualità professionale è garantita! Consiglio vivamente di usarla dopo aver steso un primer, così dall'ottimizzare la tenuta e... non fissatela: non ha bisogno infatti di fissaggio! Dopo averla stesa, aspettate qualche minuto, così da lasciar "uscire" il vero colore che, questa BB, lascia trasparire al contatto col vostro incarnato!
Spero che questa rubrica vi piaccia! Un abbraccio Nina....

venerdì 27 settembre 2013

Rubrica "Libri a tu per tu": Finchè le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

... Ed ecco a voi la prima puntata di "Libri a tu per tu", rubrica nata dalla necessità tutta personale di mettervi al corrente delle mie letture dandovi anche le relative  recensioni. So che molte di voi amano leggere perchè, dietro ogni appassionata di make-up, c'è spesso una mente curiosa ed intelligente, pronta ad entusiasmarsi per nuove letture e storie.
Il libro, come avrete notato già dal "nome" dato al post, s'intitola Finchè le stelle saranno in cielo, e porta la firma di Kristin Harmel, autrice di bestsellers americani e trasmissioni televisive. Quando ho acquistato il suddetto romanzo, non avevo idea di chi fosse la scrittrice nè tantomeno avevo in mente verso quali porti mi avrebbe traghettato un libro profondo come questo. 
 





E' la storia di una discendenza femminile che, partendo dalla co-protagonista Rose, corre avanti e poi indietro intrecciandosi con la Storia, quella con la S maiuscola. La vicenda prende l'avvio in una pasticceria americana in cui Hope, nipote nonchè co-protagonista dell'intreccio, è intenta, come ogni giorno, a preparare muffin e tortine varie secondo le ricette della tradizione familiare. Nulla potrebbe far pensare ad un racconto che porterà le due protagoniste a rivivere le dolorose vicende dell'Olocausto, sulla scìa di una memoria che tutto figura e trasfigura come tanta letteratura suole fare. Rose, una donna anziana, soffre da anni di Alzheimer, una malattia invalidante che la costringe, quasi, a vivere nel passato, dimenticando il presente. Le vicende di nonna e nipote diventeranno un unicuum grazie ad una giornata di insolita lucidità della stessa Rose, in cui quest'ultima consegnerà alla nipote una lista di persone da cercare proprio oltreoceano, a Parigi.
Non posso negarvi che, alle prime battute, il romanzo mi aveva ricordato la banale simpatia di certe fiction americane mentre poi, andando avanti nella lettura, ho iniziato a precepire la Storia nonchè certe vicende a lungo rimaste sopite.
A mio avviso vale proprio la pena leggere un romanzo che mescola, con disinvoltura e modernità, Storia e Racconto, non senza qualche forzatura.

mercoledì 4 settembre 2013

Propositi settembrini + "Nina e l'amico bus"

Hola vacanziere e vacanzieri! Oggi avevo proprio voglia di raccontarvi le mie ultime settimane ed i miei nuovi propositi autunnali. Agosto è trascorso in men che non si dica, trangugiando giorni e giorni così, come panna su un cappuccino (magari decaffeinato)! Dopo il ferragosto "marittimo" la vostra Nina è tornata all'ovile, oramai sommerso di vestiti da stirare e mille faccende da compiere ma, si sa, è sempre piacevole, benchè stancante, prendersi cura del proprio "angolo di paradiso". L'inizio dell'estate ha dato il via alla mia personalissima maratona "leggi che ti passa", iniziativa contraddistintasi per celerità e voracità nel leggere qualunque cosa mi capitasse per le mani: dal compendio di filosofia greca all'inci del bagnoschiuma (eheh). Non posso negarvi che io stia frequentando, oramai con assiduità e costanza, il club dei lettori anonimi, al fine di moderare la compulsività dell'esperienza letteraria ma, scherzi a parte, "leggere" è diventato oramai per me un bisogno dell'anima (si accettano consigli letterari)! Dopo questo necessario preambolo vi annuncio la nascita di due baby-rubriche: Libri a tu per tu e La nuda cosmesi. In Libri a tu per tu recensirò libri più o meno famosi al fine di darvi qualche dritta letteraria e magari scambiare con voi pareri sui testi in esame; in La nuda cosmesi tratterò di cosmetici e prodotti per la cura della persona, sempre attraverso la mia personalissima esperienza in merito.... E visto che sempre di rubrica si tratta, ecco a voi un altro numero di Nina e l'amico bus!
... Oggi la vostra Nina ha compiuto la tanto amata-odiata traversata della pianura catanese in autobus (meglio compierla quando le temperature scendano al di sotto dei 20°). Fresca di 39° gradi con umidità pari al 55%, ho trascorso la giornata catanese boccheggiando all'ombra dei negozi che incontravo sulla rinomata via Etnea, mentre i turisti stranieri erano visibilmente storditi dalla calura. Per fortuna a darmi una mano, dopo ben due ore di attesa "all'occhio del sole", sebbene sotto la pensilina, è arrivato l'autobus lievemente condizionato"! La stanchezza mi ha sopraffatta, lasciandomi incapace di articolare pensieri: l'unica riflessione poco prima di dormire è stata "... ma chi me l'ha fatto fare!!!"
 Al prossimo post,  Nina

lunedì 22 ottobre 2012

Rubrica: Nina e l'amico bus

Salve a tutti! Come state? Per quanto mi riguarda i giorni procedono ad una velocità impensabile... Lo studio sta assorbendo tutte le mie energie ma... trovo sempre il tempo per voi che seguite il mio blog! Non so con quale intento vi sediate lì, al computer, e scegliate di leggere proprio le pagine del mio diario online, tuttavia sono contenta, si, contenta che attraverso queste pagine voi possiate riconoscervi in pieno o per nulla... o magari solo un tantino. Se questo blog può anche solo farvi riflettere, io sono già arrivata al mio scopo!
Entriamo nel merito della rubrica.... Il mio "amico bus" sta facendo i capricci, o meglio, deve farli a causa della crisi.
 
 
 

 
 
 
Si, le corse sono state ridotte ed io debbo di volta in volta scegliere a quale "ameno" orario dirigermi a Catania. "Cara mia città d'adozione, raggiungerti è diventata quasi un impresa!". Ad ogni modo, riesco a raggiungere la Facoltà presso la quale studio.. e debbo già dir grazie!  E' il tragitto che faccio a restituirmi il tempo che, ultimamente sempre più spesso, non ho per me stessa. Le cuffie dell'Ipod mi proiettano in una dimensione altra mentre chilometri e chilometri scorrono sotto i miei piedi.... A volte immagino cosa potrà mai pensare la gente seduta vicino, quando come un ebete guardo il paesaggio esterno battendo i piedi (debbo stare attenta a non farlo più!) a ritmo di musica! Eheheheh! Sono gelosa di quel tempo che riservo solo a me stessa... Se si potesse fare un riepilogo delle immagini-pensieri che mi passano per le meningi, questo sarebbe l'elenco più adatto:
 
- Debbo velocizzare la stesura della tesi....
 
- Quanti compleanni questo mese: mi toccherà fare un mutuo per poter fare tutti i regali!!!
 
- Vorrei che ci fosse lei, qui vicino a me....
 
- Regalo troppo spazio al dibattito quando si tratta della mia vita.. Dovrei dire più spesso: "Se per me va bene così, non capisco cosa tu abbia da ridire!!"
 
- Riguardo all'amicizia...Io non ho capito proprio nulla!
 
- Trovare un amica come lo sono stata io per tanti altri, non è cosa facile! (in questo non posso essere modesta ma solo realista)
 
- No, no, no, no, no, no, no, no, no, no!!! (ogni tanto ci vuole)
 
- L'amore si moltiplica... non si divide (... ma dove l'ho sentita???)
 
- Prima o poi giuro che adotto un cane!
 
- Cara Carrie, amica del martedì sera...
 
- Siamo in autunno... Adoro i suoi colori...
 
Spero che il tempo trascorso su queste pagine sia, almeno spesso, di vostro gradimento.... Un abbraccio!

martedì 21 febbraio 2012

Rubrica: Nina e l'amico bus! ('arieccoci)

Saaaaaaalve!!! Non sono sparita carissimi followers, sono solo un tantino impegnata ma non mi sono dimenticata certo di voi... Ieri per l'appunto, di ritorno da Catania in bus, pensavo proprio a voi e a questa rubrica che ultimamente è poco presente sul blog: complice il rallentato "viaggiare" per prepararmi adeguatamente agli esami.
La giornata, ieri, è stata un pò nuvolosa ma in compenso migliore di quella odierna e piovosa. Il viaggio in bus è stato una vera tragedia soprattutto all'andata: il mezzo era stracolmo di gente, l'aria condizionata "sparata a palla" ed io ero in procinto di soffocare.... Per fortuna i bocchettoni dell'aria han preso a funzionare d'improvviso! L'ipod a quel punto ha fatto capolino: necessario a non sentire il vociare sordido di studenti e lavoratori più adirati di me! Il ritorno è stato nettamente migliore, vuoi per la minor presenza di gente, vuoi perchè ero così stanca da non rendermi conto di chi ci fosse accanto a me! Tra l'andata ed il ritorno, la mia esperienza da universitaria catanese e molti "pensierini itineranti"...li aspettavate eh?? Eccoli!



- Debbo aggiornare l'Ipod: le canzoni risalgono al 2008!!!

- Quella ragazza conosciuta oggi in facoltà ha un bel pò di personalità...Adoro i suoi occhiali! Che tipa eccentrica... Pensare che abbiamo in comune "gli attacchi di panico": lei certamente è in fase acuta...Io diciamo che me la cavo: sono più in fase "ansia latente"...

- Un altro testo da studiare per l'esame di Storia Contemporanea! Oh nooooooooooooo!

- Ho bisogno di stimoli: recarmi presso la sede universitaria mi aiuta molto...

- Debbo rifare la pizza: oramai non c'è settimana in cui non è presente almeno a cena! Drogata eh? Forse!

- Marilyn si sentirà un pò sola oggi...Appena arrivo me la coccolo tutta!

- Riesco ad affezionarmi sempre a persone che poi vanno via, fuggono da Caltagirone..

- Chissà dove sarà Ivana?..Amica adolescenziale e grande ascoltatrice...

- Non voglio fare il vaccino antirosolia!!! No no no!!! (mi sa che debbo và!)

..... Un saluto...nel frattempo ascolto la nuova canzone di Arisa, "la notte"..Piace anche a voi???


domenica 20 novembre 2011

"Nina e l'amico bus": Ode a lui, il bus!

Il sondaggio ha decretato due vincitori: la rubrica "Nina e l'amico bus" e l'outfit. I risultati non hanno raggiunto valori totalmente discriminanti quindi scriverò di volta in volta post relativi ad ogni argomento del sondaggio, iniziando ovviamente dai due temi preferiti!
"Nina e l'amico bus", rubrica da me propostavi qualche tempo fa, sembra aver attirato la vostra attenzione probabilmente anche a causa/per merito dell'ironico taglio dato allo stesso spazio. Inizio proprio da qui.
Le mie giornate da pendolare proseguono alternate a giornate di "stanzialità (per chi non lo immaginasse a volte adoro, quando posso, non muovermi troppo dallo "studioso nido")...Non vi nego però che l'autobus per Catania è il luogo che più di ogni altro ha conosciuto le mie interminabili giornate di studentessa incompresa! Appena salita sul mezzo, mi guardo intorno per cercare sul lato alla mia destra un luogo non molto affollato in cui sedermi, dotato di tendine "parasole/para-occhi indiscreti" e poi...è fatta: la seduta è mia!
Quei sedili han conosciuto la disfatta, l'inadeguatezza, la gioia, lo stupore, il rincorrere la meta, la conoscenza dell'altro, il vorticoso turbinìo dei sentimenti, la voglia celata e l'amicizia perduta! Mi fa male ricordare la Me perduta, così come provo tanta tenerezza nel guardarla rosicchiare ansimando il terreno della libertà: una Me passata eppure così tanto...Me!
Nessuno più di voi lettori/lettrici conosce quel vortice di vita che scorre in me quando salgo su quel mezzo talvolta odiato! Il bus è stato complice della mia perenne volontà di cambiamento e fuga, così come della mia inopprimibile voglia di tornare all'ovile... Se sapeste quante volte ho sognato che le ruote non smettessero mai di correre ed il motore di rombare: un rumore assimilabile a quello del mio cuore. Grazie bus!


PICCOLA RASSEGNA STAMPA DEI MIEI PENSIERI ITINERANTI:

-  Dicembre è alle porte...Oh no!  Debbo già pensare a quanti e quali regali comperare;

-  Devi studiare tanto Ninaaaaaaa!! Non tergiversare!!!

- Come addobbo l'abero quest'anno?

- Oggetto casalingo da farmi regalare a Natale? (una domanda fattami da mia suocera) 

- Appena raggiungo i 100 iscritti al mio blog propongo un giveaway!

- Se avessi un Ipad nelle mani adesso starei già navigando in Internet anche sul bus!! Come riesco a vivere senza?????

- Sono così fragile in questo periodo che basta un niente per farmi capitolare... Resisti Nina!!!

- Occhiali da sole da farmi regalare a Natale... Fil , ti adoro! (sono anacronistica eh??? E' come farsi regalare un sombrero a Gennaio!!)

- L'ammorbidente che sto usando non è molto profumoso... Debbo trovare un alternativa!!!

E' tutto. Un bacio a tutte/i!!

domenica 9 ottobre 2011

Rubrica:"Nina e l'amico bus"

Salve! La mia rubrica itinerante ha perso dei colpi questa estate visto che ho dovuto (per fortuna) far poche volte la spola tra Catania e la mia città...Adesso sono pronta. Eccomi qui per darvi ragguagli sulle mie elucubrazioni (da pazzoide) in autobus. Ultimamente non vi nego che durante il viaggio entro in una fase.. come dire.. catatonica, ovvero "sono stanca anche per pensare"! Scherzo ovviamente ma vi assicuro che a volte il sonno ha la meglio sulle mie fantasie da "bimba poco cresciuta". Il paesaggio attraversato ha già preso i colori dell'autunno: il fogliame ingiallito; le fronde degli alberi appena tinte di rosso; il cielo appena velato da un sottile lembo di nubi poco minacciose. Il mio animo conosce a tratti il dolce letargo dei ricordi. 







- Perchè l'autunno mi rende così nostalgica? D'improvviso volti lontani e vicini fanno capolino tra i miei pensieri ed ecco subito un pullulare di sensazioni contrastanti....

- Sarebbe bello poter rimanere in superficie, tra le cose quotidiane, senza scavare troppo rischiando di darsi risposte non accettabili...

- Invidio quelle mie coetanee che non avvertono quella voglia di cambiamento e di novità che io ricerco, come ho sempre fatto, avidamente.... Non voglio far conoscere alle mie membra l'anestesia delle emozioni!

- Tempo di sagre paesane: adorooooo!

- Non sono "il figliol prodigo": le mie orecchie non sentiranno mai ciò che sperano.

- Debbo far ordine sulla mia scrivania o le cartacce inghiottiranno anche me!

- Non voglio andare dal dentistaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Che cavolo, ci vado da quando son nata: è così che anche lui è riuscito a metter su famiglia!!

- Adoro Federica Sciarelli ed il suo programma. La classe non è acqua!

- Bijoux Brigitte vende accessori che cercavo da tempo... Portafoglio vai viaaaaaaaaaaaa!

- "Datemi un punto d'appoggio e vi solleverò il mondo!"

- La chiavetta 14.4 serve già a qualcosa o come al solito sarà una fregatura?


A presto!!!



giovedì 7 luglio 2011

Rubrica: "Nina e l'amico bus!"

...Eccoci ad una nuova puntata della rubrica: "Nina e l'amico bus"... Questa volta il bus non è stato troppo amico con Nina! Quando a Catania i gradi all'ombra sfioravano i 45°, dentro l'autobus ce n'erano circa 50! L'aria condizionata era andata in ferie troppo presto... Il mio viso aveva l'aspetto di un pomodoro appena sbollentato mentre gli altri passeggeri erano sprofondati in un sonno a dir poco preoccupante! Mia madre, che lavora a Catania, si è trovata casualmente a prendere la stessa corsa e credo stesse peggio di me. I finestrini aperti facevano entrare nell'abitacolo solo aria bollente, mentre io inumidivo la mia povera fronte con la poca acqua bollente rimasta nella mia preziosa e inseparabile "bottiglietta d'acqua da viaggio!". Una tragedia! .. E già mi preparavo ad un ammutinamento di tutti i passeggeri, me compresa. 
... Ed io che volevo comprare qualcosina in saldo proprio a Catania, ho dovuto cedere alla giornata africana... Non so voi, ma in estate la mia vitalità si dimezza! Raccontatemi quali sono i vostri "rimedi spezza-caldo"... Baci!

domenica 5 giugno 2011

Rubrica: "Nina e l'amico bus!"

... E siamo arrivati alla seconda puntata della rubrica itinerante, "Nina e l'amico bus"! Questa settimana il viaggio in autobus è stato più scomodo del solito, vuoi per il raffreddore che non mi ha dato tregua, vuoi per l'affollamento del bus stesso... Vi rammento i miei pensieri da pendolare universitaria:

- "Non vedo l'ora che le lezioni finiscano!";

- "Come cavolo faccio a dormire su un bus che ha i bocchettoni dell'aria rotti?";

- "Come faccio a tenere un aspetto decente se il solo fatto di dover viaggiare mi affloscia i capelli?";

- "Debbo fare la spesa!";

- "Considerando che un giorno è fatto da 24 ore...Poniamo il caso che io dorma 7 ore, e che le pulizie di casa mi tolgano circa due ore di tempo allo studio...Rimangono 12 ore per studiare... Mah!";

- "Spero di non aver dimenticato i croccantini per Marilyn...";

- "Odio Excel e tutta la famiglia Office!";

- "Se nei cetrioli c'è l'Escherichia Coli, nella carne la diossina, nei latticini qualche altro virus... Che cavolo posso mangiare?";

- "Debbo fare un altra cena ed invitare quel gruppetto di amici...!"

Il viaggio in bus scatena tutte le più strane elucubrazioni paranoiche che la mia mente è in grado di creare...  Adesso vado a dormì..e speriamo di chiuder occhio! Baciiiiiiiiiiii


giovedì 26 maggio 2011

Rubrica: "Nina e l'amico bus!"

Eccoci alla prima pagina di questa rubrica che sarà periodica ma senza una scadenza precisa, visto che le volte in cui prenderò il bus per Catania non saranno sempre costanti... Gli esami incalzano e viaggiare mi renderà tutto più complicato...Veniamo a noi.
Questa settimana il sole non è spuntato almeno qui in Sicilia e posso solo dirvi che son tornata a casa bagnata come un pulcino spennacchiato..ed in più incacchiato aggiungo io! Lunedì pomeriggio son partita alle tredici e dieci circa, e già la pioggia aveva riempito le pozzanghere...Ok mi son detta, magari a Catania il sole farà capolino, d'altronde la stessa Carmen Consoli parla di "una raggiante Catania" in una delle sue tante canzoni... Catania era allagata ed io sul bus pregavo  l'autista di non farmi scendere dal mezzo... Il ritorno a casa è stato..come dire..bagnato? Capelli e scarpe inzuppati d'acqua,e pensare che avevo ombrello e cappuccio...Il caro amico bus stavolta era riscaldato: l'autista ha avuto pietà di me! Deo gratias!
Una volta rinfrancata della tragica giornata, i miei insulti al mondo intero hanno lasciato spazio ai pensieri itineranti. Complice il calore "invernale" creatosi sul bus ho messo a punto alcuni pensierini che da un pò mi frullavano intesta.



Eccoli: 

 1) Noi donnine abbiamo mille qualità ma non quella di "far gruppo"! Non possiamo far branco, semmai vogliamo coordinarlo... Quante volte avrei voluto trovare un viso complice alle mie battute, ma certe ragazze, mi duole dirlo, non sanno cosa sia l'ironia! La voglia di primeggiare colpisce molte donne, che sgomitano pur di averla vinta...Mah...

2) In questo periodo vorrei proprio rivedere e chiacchierare con vecchie amiche, magari sorseggiando un buon caffè..decaffeinato, altrimenti non dormo...

3) In queste sere sto facendo strani sogni... Cose già vissute rieccheggiano prepotenti..Che sarà mai? 

4) Autostima del mese: voto 3,5;

5) Voglia di cambiare pettinatura, faccia, colore degli occhi e abiti? 10 in una classifica da 1 a 5;

6) Dio li fa e poi me li fa conoscere!

7) Sarà arrivato il momento di darmi all'ippica?

8) Meglio un uovo oggi che di questi tempi le galline cambiano sesso;

9) ...Anche le ingenuotte come me vanno in paradiso?;

10) Sembro rigida a detta dei miei...Mi chiedo: Non sarebbe il caso di esserlo veramente?

Il bus  e Nina vi salutano! Notte!







mercoledì 18 maggio 2011

Quando il viaggio in bus si rivela catartico...

 E se l'università dista 70 km da dove abito io, prendere il bus diventa d'obbligo! Dovete sapere che, pur amando la lettura, non riesco a leggere in viaggio: se lo faccio, appena distolgo l'attenzione dalla pagina, rischio di "rimettere"! Sarà strano o normale, ciò che conta è che "le letture in itinere" non mi sono permesse ... Dovendo passare un ora ed un quarto all'andata ed altrettanto per il ritorno, era "cosa buona e giusta" che io mi trovassi un altro bel da fare su quel bus, a parte sonnecchiare... E così è stato! Arrivata sul bus, posizionata la borsa accanto a me ed acceso l'ipod, ecco che il film ha inizio! Si, sembra proprio che la mia mente adori filosofeggiare o meglio cazzeggiare proprio sul bus: complice naturale si è rivelato il paesaggio bucolico delle campagne catanesi che attraversiamo. "...ma a cosa pensa?", vi starete chiedendo naturalmente... Non c'è un argomento preferito...Ultimamente sto riflettendo molto sulla mia incapacità di accettare il conflitto. Peace and love fratello: questo è quello che mi porto dentro ma sembra che la maggior parte della gente non la pensi uguale... Non ho mai amato le discussioni, le opposizioni e le assertività esagerate e forse è per questo che, chi mi sta intorno, trovi giusto criticarmi ogni qualvolta se ne presenti l'occasione... Mah! Quasi quasi apro una rubrica, così vi terrò aggiornate sull'andamento delle mie elucubrazioni da viaggiatrice! La nuova rubrica si chiamerà "Nina e l'amico bus"...Spero vi piaccia l'idea!